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Agente Assicurativo Professionista autonomo che gestisce stabilmente e sviluppa gli affari di un'agenzia, promuovendo la conclusione di contratti per una o più imprese di assicurazione. L'incarico è svolto a proprio rischio e spese e il compenso è in tutto o in parte a provvigioni. La qualifica di agente risulta dall'iscrizione all'apposito albo tenuto dall'ISVAP. ANIA Associazione, fondata nel 1944, che rappresenta le imprese di assicurazione operanti in Italia. La sua finalità principale è tutelare gli interessi della categoria coniugandoli con gli interessi generali del Paese nella costruzione di un modello di sviluppo sostenibile. L'Associazione rappresenta i soci ed il mercato assicurativo italiano nei confronti delle principali istituzioni politiche ed amministrative, inclusi il Governo ed il Parlamento, le organizzazioni sindacali e le altre forze sociali. Si occupa sia distudiare e collaborarae alla risoluzione di problemi di ordine tecnico, economico, finanziario, amministrativo, fiscale, sociale, giuridico e legislativo, riguardanti l'industria assicurativa, sia di fornire ai soci assistenza tecnica e formazione. Assicurato Soggetto esposto al rischio. Nelle assicurazioni contro i danni, in particolare, l’assicurato è il titolare dell’interesse economico protetto (ad esempio, il proprietario dell’immobile assicurato contro l’incendio); nelle assicurazioni sulla vita, è la persona dalla cui morte o sopravvivenza dipende l’obbligo per l’assicuratore di pagare un capitale o una rendita. L’assicurato non coincide necessariamente con il contraente, che è colui che stipula il contratto di assicurazione e si obbliga a pagare il premio; nelle assicurazioni sulla vita, può anche essere diverso dal beneficiario che è il soggetto al quale l’assicuratore corrisponde le somme dovute. Assicurazione Vita Contratti di assicurazione che prevedono l’obbligo dell’assicuratore di versare al beneficiario un capitale o una rendita qualora si verifichi un evento attinente alla vita dell’assicurato (ad esempio, morte o sopravvivenza ad una certa data). Nell’ambito delle assicurazioni sulla vita si distinguono le seguenti tipologie: polizze caso vita, polizze caso morte, polizze miste. Assicurazione Danni Contratti di assicurazione volti a garantire l'assicurato contro i rischi cui sono esposti:- singoli beni del suo patrimonio (assicurazione furto, incendio …) - il patrimonio nel suo complesso (asicurazione della responsabilità civile) - la sua stessa persona (assicurazione contro i danni alla persona). Beneficiario Persona alla quale deve essere corrisposta la prestazione dell’assicuratore qualora si verifichi il rischio assicurato. Nelle assicurazioni sulla vita, la figura del beneficiario può non coincidere con quella del contraente e/o con quella dell’assicurato. Nelle assicurazioni contro i danni le figure del beneficiario e dell’assicurato devono coincidere. Bonus-Malus Clausola del contratto di assicurazione Responsabilità Civile Auto (RCA) che prevede la variazione del premio in funzione del verificarsi o meno di sinistri provocati dall’assicurato nel corso di un periodo di tempo predeterminato. Tale sistema prevede una serie di classi di merito: quando si assicura per la prima volta, il cliente accede nella classe di ingresso e negli anni successivi si sposta in una classe migliore o peggiore a seconda che abbia o meno provocato sinistri. Per consentire la comparabilità tra le classi di merito stabilite internamente dalle singole imprese assicurative, è previsto l’obbligo di indicazione, accanto alla classe di merito interna, della classe di conversione universale (CU), da 1 a 18. Capitalizzazione Contratto con il quale l’assicuratore si impegna a pagare, dopo un certo numero di anni (non meno di cinque), una somma di danaro rivalutata annualmente e quindi determinata nel suo ammontare a fronte del versamento di premi unici o premi periodici da parte del contraente. Il contratto di capitalizzazione si differenzia dalle assicurazioni sulla vita per il fatto che la prestazione dell’assicuratore non dipende dal verificarsi di eventi attinenti alla vita dell’assicurato stesso. C.I.D. (Convenzione Indennizzo Diretto) Convenzione stipulata dalle imprese operanti nel settore dell’assicurazione obbligatoria Responsabilità Civile Auto (RCA) con lo scopo di consentire all’assicurato di essere risarcito direttamente dal proprio assicuratore anziche da quello del soggetto responsabile del sinistro. Si tratta di un sistema su base volontaria, limitato agli incidenti in cui siano coinvolti due veicoli e la responsabilità non sia controversa (è infatti necessaria la sottoscrizione congiunta del modulo blu per la constatazione amichevole delle modalità dell’incidente) e a determinate tipologie di danno. Contraente Soggetto che stipula il contratto di assicurazione con l’assicuratore e si obbliga a pagare il premio. Il contraente può non coincidere con l’assicurato. Le due figure coincidono quando il contraente assicura un interesse di cui è titolare (ad esempio, un bene di sua proprietà o la propria vita). Danno Pregiudizio subito dall’assicurato o, nelle assicurazioni di responsabilità civile, dal terzo danneggiato, in conseguenza di un sinistro. Il danno può essere materiale (relativo a cose), o fisico (attinente a persone). Nell’ambito del danno fisico, accanto al danno patrimoniale, inteso come diminuzione della capacità di produrre reddito, si sono affiancate nuove figure di danno risarcibile, di carattere reddituale, quali il danno biologico, morale e esistenziale. Danno Biologico Danno conseguente alla lesione dell’integrità psico-fisica della persona, suscettibile di valutazione sul piano medico. Il danno biologico è risarcibile indipendentemente dalla sua incidenza sulla capacità di produzione del reddito. Dread Disease Copertura assicurativa, riconducibile al ramo IV - Malattia del comparto vita, finalizzata alla tutela contro il rischio di insorgenza di una malattia particolarmente grave. Fondo Pensione Fondo avente lo scopo di offrire ad una collettività di lavoratori (dipendenti o autonomi) prestazioni pensionistiche integrative rispetto a quelle erogate dal sistema previdenziale obbligatorio pubblico. A seconda delle modalità di costituzione, i fondi pensione si dividono in due grandi categorie, i fondi chiusi (o negoziali) e i fondi aperti. I primi sono istituiti sulla base di accordi o contratti collettivi e si rivolgono a categorie omogenee di lavoratori (ad esempio, i dipendenti di una stessa impresa o i lavoratori di un medesimo comparto economico). Ai secondi, che sono invece istituiti direttamente da un intermediario finanziario abilitato (impresa di assicurazione, banca, SIM o società di gestione del risparmio), possono aderire tutti i lavoratori, dipendenti o autonomi, per i quali i fondi chiusi non esistono o non operano. Franchigia Somma di denaro, indicata in contratto, che resta a carico dell’assicurato in caso di danno. Espressa in cifra fissa o in percentuale, si applica sulla somma assicurata e il suo ammontare è quindi definibile a priori. Può essere di due tipi: assoluta, nel senso che il suo ammontare rimane in ogni caso a carico dell’assicurato qualunque sia l’entità del danno subito, oppure relativa, nel senso che i danni restano a carico dell’assicurato se inferiori alla franchigia, mentre vengono indennizzati totalmente, se superiori. Index-linked Polizze assicurative vita in cui il rischio di investimento è a carico dell’assicurato in quanto il loro andamento varia in funzione dell’andamento delle Borse (valore corrente dell’indice o paniere di titoli di riferimento). ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di interesse collettivo) Ente indipendente, istituito con Legge 12 agosto 1982, n. 576, per l’esercizio di funzioni di vigilanza nel settore assicurativo, sia sotto il profilo della stabilità, solvibilità ed efficienza degli operatori, sia sotto il profilo della trasparenza dei prodotti e della correttezza di comportamento nei confronti degli assicurati. Long term care (LTC) Copertura assicurativa relativa al rischio di perdita dell’autosufficienza. Uno dei sistemi più diffusi per la valutazione dello stato di non autosufficienza è quello basato sulle ADL (Activities of Daily Living) ossia l’incapacità permanente di svolgere autonomamente, ovvero senza la necessità di assistenza di un’altra persona, attività quotidiane legate alla propria sopravvivenza e alla cura di se stessi. Massimale Somma massima liquidabile dall’assicuratore per il risarcimento del danno nelle assicurazioni di patrimoni o di spese. Il massimale si applica in particolare nelle assicurazioni della responsabilità civile, in quanto per esse, non essendo di regola possibile riferire il danno ad un bene determinato, non esiste un valore assicurabile predeterminato. Polizza collettiva Contratto assicurativo stipulato da un contraente nell’interesse di più assicurati. In genere gli assicurati sono i dipendenti di un’azienda (in tal caso il contraente è il datore di lavoro) o gli appartenenti ad una medesima categoria professionale. Polizza individuale Contratto assicurativo stipulato tra due controparti, il contraente (che non necessariamente coincide con l'assicurato) e l'impresa assicuratrice. Premio Corrispettivo che il contraente versa per acquistare la garanzia offerta dall’assicuratore. Il pagamento del premio costituisce di norma condizione di efficacia della garanzia. Il premio è composto dal premio puro, dai caricamenti e dalle imposte. La somma dei primi due elementi assume la denominazione di premio di tariffa. Aggiungendo al premio di tariffa le imposte si ottiene il premio lordo. Premio annuo Ammontare di premio, inerente alla stipula di un contratto di copertura assicurativa, che deve essere versato periodicamente all’inizio di ciascun periodo assicurativo (in genere ogni anno), per tutta la durata di pagamento prevista (al massimo uguale alla durata contrattuale). Premio ricorrente Ammontare di premio, inerente alla stipula di un contratto di copertura assicurativa, che si prevede di pagare secondo un piano prestabilito o anche al di fuori di esso. È assimilabile ad una successione di premi unici di importo variabile, versati periodicamente su base volontaria, senza cioè l’obbligo di pagamento tipico dei premi annui. Premio unico Premio versato in un’unica soluzione al momento della stipulazione del contratto di copertura assicurativa. Questionario Anamnestico È il documento che descrive lo stato di salute dell'assicurato e che fa parte integrante del contratto. Deve essere compilato e sottoscritto dall'assicurato stesso o da chi ne esercita la patria potestà, prima della stipulazione di una polizza Malattia o Vita. Quietanza È la ricevuta di pagamento del premio o dell'indennizzo. Rami Assicurativi Gestione dell'attività assicurativa sulla base del raggruppamento di rischi omogenei. Due sono le macrocategorie, Vita e Danni, a loro volta suddivise secondo classificazioni più dettagliate: 6 rami vita e 18 rami danni. Registro degli Intermediari Assicurativi Codice delle assicurazioni private, in vigore dal 1° gennaio 2006, che recepisce la direttiva comunitaria in materia di assicurazioni e sancisce il principio della registrazione obbligatoria di tutti i soggetti che distribuiscono polizze assicurative (agenti di assicurazione, mediatori di assicurazione e riassicurazione (broker), banche, Sim, la società Poste Italiane, i produttori diretti nonche i dipendenti, collaboratori, produttori e altri incaricati degli intermediari). Risarcimento Prestazione contrattuale dell’impresa di assicurazione danni che, in caso di sinistro, è tenuta a rivalere l’assicurato dei danni subiti o, nelle assicurazioni di responsabilità quali la Respoinsabilità Civile Auto, dei danni provocati a terzi. Risarcimento Diretto Sistema di risarcimento diretto a colui che ha subito un sinistro, introdotto dal Codice delle assicurazioni private in vigore dal 1° gennaio 2006, nell’ambito dell’assicurazione obbligatoria "Responsabilità Civile Auto" per tutti gli incidenti che coinvolgano due veicoli e provochino danni materiali o fisici di lieve entità, ovvero entro i 9 punti percentuali di invalidità. Rischio Evento futuro incerto che può essere distinto in tre tipologie: Risparmio gestito Quota di accantonamento personale (risparmio) affidata dal risparmiatore ad uno o più gestori professionali che, nell'ambito di un mandato ricevuto, provvedono ad amministrare le risorse loro conferite. Sinistro Verificarsi del rischio per il quale è prestata la garanzia di polizza. Nelle assicurazioni contro i danni, la prestazione monetaria dell’impresa di assicurazione è subordinata al verificarsi del sinistro (ad esempio, incidente auto o incendio), che generando un danno fa sorgere il diritto dell’assicurato alla prestazione contrattuale sotto forma di indennizzo o risarcimento. Nelle assicurazioni sulla vita, le prestazioni delle imprese assicurative presentano una duplice componente: una componente di rischio, subordinata al sinistro ovvero al verificarsi del rischio demografico coperto (morte o sopravvivenza o malattia o non autosufficienza dell’assicurato) e una componente finanziaria, legata a logiche di capitalizzazione finanziaria delle somme versate. Spese di resistenza Spese giudiziali affrontate a seguito del contenzioso col danneggiato. Nel ramo Responsabilità Civile sono a carico della società assicuratrice fino al 25% del massimale, se il danno è superiore al massimale tali spese vengono suddivise in proporzione agli effettivi interessi delle parti coinvolte (art. 1917 C.C.). Temporanea Caso Morte (TCM) Contratto di assicurazione sulla vita che prevede il pagamento di un capitale al beneficiario qualora si verifichi la morte dell’assicurato. La polizza caso morte può essere temporanea, se il contratto prevede che il pagamento sia effettuato qualora il decesso dell’assicurato avvenga nel corso della durata del contratto; può essere a vita intera, se il pagamento del capitale avviene comunque alla morte dell’assicurato, indipendentemente dal momento nel quale essa si verifica. Unit-linked Polizze assicurative vita in cui il rischio di investimento è a carico dell’assicurato in quanto il loro andamento varia in funzione.
- rischio puro che, in caso di accadimento, si traduce in un danno (ad esempio un incidente auto, una malattia, un furto, un terremoto o altra calamità naturale);
- rischio speculativo che può comportare sia danni, sia guadagni (ne sono un esempio tipico i rischi finanziari, quali il rischio di mercato, di tasso o di cambio);
- rischio demografico, legato a un evento futuro attinente la vita umana (rischio di longevità, premorienza, malattia o non autosufficienza).

Fondiaria SAI
Banca SAI
www.bancasai.it
ANIA
Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici
www.ania.it
ISVAP
Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo
www.isvap.it
Auto Presto&Bene
Il servizio di autoriparazione diretta in esclusiva
http://www.autoprestoebene.it/
Polizia di Stato
Controlla online se un veicolo è rubato
http://coordinamento.mininterno.it/servpub/ver2/SCAR/cerca_targhe.htm
